UN MAESTRO DEL FANTASTICO ITALIANO
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FRANCO PIVETTI

Le CorbusierLE CORBUSIER
La Casa Poetica

Nel settembre del 1955, dopo un lavoro durato otto anni intrapreso a metà del 1947, Le Corbusier pubblicò presso le Éditions Verve uno splendido libro d'arte, Le Poème de l'Angle Droit, che comprendeva 155 pagine nelle quali si combinavano disegni e testi manoscritti e un discorso plastico-letterario globalmente denominato dal suo au¬tore "poema". trenta di queste pagine presentavano fuori testo altrettante litografie originali a colori realizzate da Le Corbusier partendo da bozzetti che non erano stati semplicemente disegnati, di¬pinti o scritti, ma "costruiti", un collage seguendo il minuzioso proce¬dimento manuale di ritaglio e incollatura di fogli colorati: tali bozzetti sono i papiers collés che, conservati presso l'archivio della Fondation Le Corbusier, hanno costituito uno degli aspetti fondamentali del¬l'esposizione tenutasi a Madrid nel 2006. Il libro, avente un formato di 32 per 42 centimetri, ebbe una tiratura limitata (conformemente al suo carattere di oggetto artistico) di 250 esemplari numerati al colofon. Si stamparono inoltre venti esemplari non a fini commerciali con numerazione differente (da I a XX) e si realizzò una tiratura a parte di sessanta esemplari delle litografie fuori testo. La pubblicazione del Poème di Le Corbusier non costituiva un fatto isolato nell'ambito della produzione delle Éditions Verve. Questa casa editrice era stata fondata da Tériade, il cui vero nome era Stratis Elef-tenades (1897-1983), greco di nascita ma residente a Parigi dal 1915 e divenuto sin dalla fine degli anni trenta uno dei principali agitatori culturali del mondo artistico parigino grazie alle sue critiche d'arte, ma soprattutto al suo lavoro editoriale che comprendeva, oltre alla fondazione nel 1937 della rivista «Verve» (che avrebbe pubblicato 38 numeri fino al 1960) e all'edizione di altre pubblicazioni periodiche, una sene di incarichi di libri a tiratura limitata e prezzo elevato, intesi come oggetti d'arte in sé. ad alcuni dei principali artisti del mo¬mento2. Così, nel corso degli anni quaranta e cinquanta, videro la luce sotto gli auspici di Tériade magnifiche edizioni artistiche come il Divertissement di Georges Rouault (1943), Jazz di Henn Matisse (1947)3, Cirque di Fernand Léger (1950) o Le Chant des Morte, poesie di Pierre Reverdy illustrate da 123 litografie di Picasso (1948).


DATI DELLA MOSTRA:

30 litografie a colori di formato cm 42x32 incorniciate su pannelli in verticale di cm 70x50 Didascalie, gigantografie e ricco percorso didattico con documentazione su Dante Alighieri, scritti sul capolavoro Dantesco e biografia di Salvador Dalì .





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