UN MAESTRO DEL FANTASTICO ITALIANO
ITA  ENG 

FRANCO PIVETTI

CartamuseumCARTAMUSEUM
dal miniato medioevale e alla carta telefonica


Nel 751 alcuni prigionieri cinesi deportati a Samarcanda lo fecero conoscere alle popolazioni arabe e l'uso presto si diffuse in tutta l'Asia Minore: nello stesso VIII sec. fu fondata una fabbrica a Bagdad, poi un'altra a Damasco. Gli arabi estesero il nuovo procedimento all'Africa del nord, poi in Spagna, dove sorse nel 1154, a Játiva, la prima fabbrica "europea". Dall'Africa e dalla Spagna l'industria della carta si estese all'Europa verso il XIII sec.; in Italia la prima cartiera fu quella di Fabriano (1276) dopo di che i cartai italiani costruirono fabbriche in molte regioni Italiane, ma sempre in zone dove ampia era la disponibilità di cellulosa e di acqua dolce.
Oggi la carta rappresenta uno dei principali supporti comunicativi (nel senso più ampio del termine, dalla fattura al romanzo) del mondo moderno. In questa mostra viene raccolta una prima e necessariamente incompleta selezione di tutti i prodotti e manufatti fatti o derivati dalla carta. Un primo nucleo per un più articolato ed ambizioso progetto espositivo.
La mostra, vuole essere una sorta di "episodio pilota", una sperimentazione, ma anche un primo importante catalogo di ciò che in un museo dedicato alla carta d'uso potrebbe trovare posto. Nella rassegna vengono esposti manifesti, incisioni, calendari, buste, francobolli, tessere, etichette, cartoline, libri, scatole, santini, miniassegni, cartamoneta, miniati, locandine, teatrini, stampe, biglietti, litografie, manoscritti, depliant, cataloghi, lettere, figurine, giornali, fotografie, fumetti, diplomi, documenti, ecc. Seguono pregevoli opere originali del Piranesi, Goya, Giandomenico Tiepolo nella sezione stampe antiche, Mirò Chagall, Picasso, de Chirico, Guttuso, ed altri nella sezione grafica contemporanea, poi lettere autentiche del pittore Giovanni Segantini del Segretario di Rosmini, documenti papali, fotografie autografate da cantanti, documenti autenticati del periodo fascista ecc.

DATI DELLA MOSTRA:

Centinaia di pezzi cartacei in pannelli e per vetrine. Sculture in carta, modelli mobili e libri animati. Didascalie, percorso storico e didattico.




realizzazione siti internet korgan.it