UN MAESTRO DEL FANTASTICO ITALIANO
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FRANCO PIVETTI

I maestri della fotografiaI MAESTRI DELLA FOTOGRAFIA
Robert Capa & Henri Cartier Bresson


I primi esperimenti fotografici furono svolti nel XVII secolo dall'inglese Robert Boyle, ma i primi risultati che assomigliano di più all'attuale fotografia furono ottenuti dal francese Daguerre nel 1835, che sfruttò però le conoscenze acquisite dal suo connazionale Niepce. Egli adoperava lastre di rame esposte a vapori di iodio. Esponeva la lastra nella camera oscura da ripresa per 15 o 30 minuti, producendo un'immagine invisibile o poco visibile. Questa immagine era poi sviluppata ponendo la lastra sopra un recipiente di mercurio, aderendo alle parti esposte dello ioduro d'argento formavano allora un'immagine positiva visibile. Infine Daguerre lavava la lastra in una soluzione calda di sale da cucina, togliendo lo iodio eccedente e rendendo così l'immagine permanente. Le prove fatte da Daguerre, presero nome di dagherrotipi. Altri uomini, come Verignon, Lassaigne e Fyfe rivendicarono l'invenzione di questo processo di sviluppo e stampa; altro importante personaggio fu Bayard che utilizzò carte umide trattate con cloruro d'argento ed una debole soluzione di ioduro di potassio per i negativi e il bromuro di potassio per il fissaggio. Oggi la fotografia è entrata nel panorama delle arti figurative con nomi di prestigio e aiutata anche, da prodotti di alta qualità tecnica. Due di questi personaggi: Robert Capa ed Henri Cartier-Bresson, vengono presentati in questa rassegna con una serie di opere famose cliccate in diverse parti del pianeta.
Robert Capa. Nato a Budapest come Endre Friedman, lasciò l'Ungheria a 18 anni, prima per Berlino e poi per Parigi, dove mutò il nome in André e assunse quello d'arte con cui è rimasto famoso. Dopo aver lavorato come corrispondente per Vu e Collier's, entrò nello staff di Life dove rimase fino alla costituzione dell'agenzia Magnum, nel 1947. Era da tempo che coltivava l'idea di un'agenzia fotografica indipendente gestita dai fotografi stessi e aveva cominciato a parlarne già durante la guerra con gli amici George Rodger e David Seymour. La sua fama è legata soprattutto ai reportages di guerra.
Henri Cartier-Bresson. Nato a Chanteloup, vicino Parigi, nel 1908. La sua è una famiglia ricca e prestigiosa.
Dopo gli studi giovanili di pittura decide di dedicarsi alla letteratura partecipando ai corsi dell'Università di Cambridge.
Le sue conoscenze e la sua profonda passione per le arti figurative lo portano a frequentare l'ambiente dei surrealisti; in seguito dopo un lungo viaggio in Africa, effettuato nel 1931, inizia a dedicarsi professionalmente alla fotografia.
Durante la Seconda Guerra Mondiale Cartier-Bresson entra nella resistenza francese continuando a svolgere costantemente la sua attività fotografica. Il 1945 è l'anno della realizzazione del documentario Le Retour. Nel 1947 fonda insieme a Robert Capa e a David Seymor la famosa Agenzia Magnum, all'interno della quale lavoreranno successivamente alcuni tra i più grandi fotografi del Novecento.

DATI DELLA MOSTRA:

50 fotografie in b/n. tutte incorniciate in pannelli di formato cm 35x50. Didascalie e percorso didattico sulle tecniche usate dagli artisti e Biografie degli stessi.




realizzazione siti internet korgan.it