UN MAESTRO DEL FANTASTICO ITALIANO
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FRANCO PIVETTI

La xilografia italianaLA XILOGRAFIA ITALIANA
NEL PRIMO NOVECENTO
100 opere dei grandi maestri della xilografia.


Le più antiche xilografie che noi conosciamo fino ad ora, sono sicuramente quelle cinesi. In Europa le prime xilografie risalgono alla seconda metà del XIV secolo. Intorno al 1470 la diffusione della tecnica xilografica per le illustrazioni diede vita a un attivo commercio di matrici. Soltanto dopo il 1480 si comincia a stampare anche a più colori. Verso il 1500 è il momento dell'illustrazione libraria con scuole specializzate che sorgono in molte località europee. Nel XVI secolo la xilografia vive un momento di grande raffinatezza, poi con la diffusione dell'incisione su metallo, inizia un periodo di decadenza. Soltanto verso la fine del secolo scorso alcuni artisti tornano ad interessarsi a questa difficile disciplina trasformando profondamente la tecnica e ottenendo da essa mezzi e forme espressive artistiche del tutto originali. Agli inizi del nostro secolo si formano in Europa i primi movimenti di avanguardia e la xilografia si riprende il suo posto di prestigio e dignità soprattutto nei nuovi modi di espressione. Il merito di questo rilancio è di Edward Munch e degli artisti tedeschi ragruppati intorno all'Espressionismo: Kirchner, Bleyl, Heckel, poi Kandinsky, Marc, Macke ed altri.
Anche in Italia nel primo Novecento, la xilografia ha un periodo particolarmente felice. Sono molti gli artisti che con la sgorbia e con il legno si dedicano all'illustrazione libraria o stampano singoli fogli per un mercato che sembra finalmente dedicare un po' più di attenzione alla tecnica incisoria più antica. La mostra che qui presentiamo vuole essere un omaggio a quegli artisti italiani che in particolar modo si dedicarono alla xilografia nel primo Novecento: Adolfo De Carolis, Mino Maccari, Lorenzo Viani, Bruno Da Osimo, Francesco Nonni, Luigi Servolini, Felice Casorati, Gino Barbieri, Serafino Campi, Benvenuto Disertori, Antonello Moroni, Giorgio Pianigiani, Giuseppe Ugonia ed altri che, anche se in forma minore, si sono cimentati con amore e grande professionalità a questa tecnica, ottenendo da essa risultati altamente prestigiosi.
La mostra consiste in una raccolta di centocinquanta xilografie del Primo Novecento, una serie di preziosi fogli per far conoscere una delle discipline più difficili e antiche della stampa d'arte. Oltre alla rassegna xilografica, vengono esposti in bacheche attrezzi, matrici, legni, inchiostri e vari strumenti xilografici. Le opere sono in b/n, colore, ori e argenti, per la maggior parte firmate dagli artisti in lastra.

DATI DELLA MOSTRA:

150 xilografie originali di diversi autori. Stampate a più legni in b/n, ori, argenti e a colori, incorniciate su formati: cm. 50x70, 30x40, 35x50. Percorso didattico e bacheche con attrezzi xilografici e matrici. Possibilità di attrezzare un piccolo laboratorio per dimostrazioni...




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