UN MAESTRO DEL FANTASTICO ITALIANO
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FRANCO PIVETTI

Francisco GoyaFRANCISCO GOYA
I Disastri della Guerra
80 incisioni originali


Le prime lastre della serie "I Disastri della Guerra" sono del 1810 e rappresentano le uniche scene positive che ricordano l'eroica azione di Agustina Zaragoza y Domenech. In seguito il tono di queste composizioni diventa più drammatico e l'eroismo si trasforma in un'arringa, in un grido contro la crudeltà dell'uomo. Non ci sono più eroi: esistono soltanto vittime. Derozier ha classificato i Disastri in sei gruppi con sei temi dioversi: morti e feriti; fame e miseria; fuga ed esodo;
La forza del disegno, il contrasto di chiaroscuri, il linguaggio diretto ci introducono in un mondo ancora oggi attuale, doppiamente insopportabile poiché non è una creazione della fantasia ma rispecchia la realtà. L'espressività ormai non ha più limiti e lo spettatore viene colto da forte emozione davanti a queste meravigliose immagini che ancora oggi restano un grande capolavoro dell'arte incisoria.
Che visione ci offre Goya della guerra? L'artista assume un impegno con il suo tempo, non si isola né si inibisce come tanti altri pittori suoi contemporanei. Nello stesso tempo, rinuncia a qualsiasi rappresentazione eroica del conflitto armato. Le sue opere non sono quadri di battaglie, traboccanti di virilità e di inni alla gloria; sono invece una denuncia della brutalità, dell'aggressione e della violenza di cui l'essere umano è capace quando dimentica il rispetto dovuto ai suoi simili. Per finire, fugge dal manicheismo tanto frequente in qualsiasi guerra osservata e raccontata da una sola delle fazioni, non ci sono cattivi che distruggono e uccidono, assaliti dai patrioti, ma tutti partecipano ugualmente della barbarie e della crudeltà, intrappolati nello stesso assurdo vortice in cui la guerra li trascina senza differenza di bandiere. La visione di Goya è antibellica e con essa anticipa tutte le proposte del pacifismo contemporaneo. E' sufficiente scorrere rapidamente I Disastri della Guerra per rendersi conto dell'autenticità di questo concetto antieroico e di denuncia della guerra.


DATI DELLA MOSTRA:

80 incisioni, originali pubblicate dalla Real Accademia di Belle Arti San Fernando di Madrid nel 1923. Quinta edizione stampata in soli 100 esemplari su carta con filigrana Josep Guarro. Le opere sono tutte incorniciate, formato cm 35x50, orizzontali. Didascalie e percorso didattico. Possiibile allestimento di un piccolo laboratorio calcografico per le scuole.




realizzazione siti internet korgan.it